Un anno son cento

Un anno son cento
il passo ancora più lento
le spalle non certo erculee
cagionevole la mia salute
verrà un giorno non lontano,
in cui dovrò dire un addio
a molte cose per divino fato
salvate, esse che pensavo
per sempre spacciate e perdute
distrutte in qualche macero,
rivivono invece in un borgo
abbarbicato su un colle
una corona di verde smagliante
una pace e serenità assoluta
d’altri tempi ed altra umanità:
un viaggio nel tempo…

gerfalco02

Il mio dolore tra la gente

Certe mattine serene e luminose
la gamba pesa come un monte,
urla come branco di scimmie
certe mattine, è buco nero dell’anima,
ed i pensieri sfiniti svolazzano
tra un ago ed una spilla d’oro,
conficcata nella testa confusa.

Certe notti i versi dormono cupi
lasciando terreno aperto ai lupi,
incubi perversi il corpo attraversano
sputando il loro perverso veleno,
la gamba turbata in pietra si muta,
la pietra è fragile cristallo trasparente
traspare il mio dolore tra la gente.

fermacarte_cuore_di_cristallo_lilla_rosenthal__1

Riflessione amara

 

Consapevole della fortuna
d’esser al fin sopravvissuto
all’agguato della morte
mi chiedo in modo frequente
quante persone hanno pari sorte?
Se il prezzo amaro da pagare
è quello di vedersi mutato
in un terreno di battaglia
campo di inumana guerra
in cui sei vittima predestinata
chiunque perda o vinca la battaglia
sopravvissuto e vittima ugualmente.

Un triste presagio nell’aere aleggia
al culmine del successo insperato
del mio primo libro in prosa
si conficca il dardo oscuro
di una avvelenata freccia…
La-battaglia-delle-Termopili-800x400-800x400

 

I gatti sereni e beati

Questa mattina, chiusi in casa,
eravamo prigionieri in una torre
senza un filo d’elettrica energia,
perduti come palloncini in cielo
svolazzavamo nel vuoto del nulla
l’appartamento d’utilità fasulla
stringeva le suo spire su di noi,
solo i gatti felpati sereni e beati
han continuato la loro vita agiati.

Senza l’accesso alla tecnologia
ci sentiamo confusi e perduti,
web è nostro canale col mondo,
nostra voce e nostri occhi,
nostro tutto potente vincolato
alla esistenza dell’elettricità!
Quando, dopo ore, tornò la corrente
magicamente tornò la normalità
miagolarono i gatti sereni e beati…

gatto-mosca

La vita è come una ruota

 

Ci sono mattine lente
lente e pesanti macigni
ogni gesto un’impresa
le parole incespicano
nel sonno affogano i pensieri
ci sono mattine pigre
sonnacchiose e indolenti
come in auto a fari spenti
in cui la notte si fa tigre
di lasciare spazio al giorno
ella, stellata, non vuol saperne
il sole bambino s’alza ad est
il nostro spirito assonnato
schiude gli occhi appiccicosi.
Un altro giro di giostra
la vita è come una ruota…

gallery-1501516045-london-eye-info-curiosita

Cuore aperto sino in fondo

 

Un buon partito da sposare
è solo questione di prospettiva,
poiché potrebbe divenire
lente acuta d’ingrandimento
d’una vita con poco costrutto,
una scelta verso un fallimento.

Un buon partito è egocentrica
visione, pensare a se stessi
irradiare la propria felicità,
sulla malinconia degli altri
sulla loro insanabile infelicità,
è un uccello che ti fa volare
mentre gli altri: a terra legati;
compiono inutili salti verso le nubi
e l’azzurro lontano e irraggiungibile.

Un buon partito è chimica complessa,
risultato d’esplosioni e fallimenti
di mille estenuanti prove di vita,
confronti sinceri a muso duro
mutue carezze a lenire le ferite,
cuore aperto sino in fondo.

40x70_provenza

Dell’abbazia le ossa nude

I miei ultimi passi incerti
incerti e lenti a San Galgano
hanno accompagnato i sogni,
il brontolio cupo del cielo
ci ammoniva facendosi nero,
dell’abbazia le ossa nude
parean più del solito cupe,
la loro insita magia abbagliava
gli sguardi dei nostri amici
giunti da Milano in Toscana.

Poi il brontolio in tuoni mutò
ed all’improvviso la pioggia
scese ampia ed affamata su noi,
scambiandoci per assetati tronchi,
corremmo alle macchine parcheggiate
in un affannato si salvi chi può!
San Galgano vecchio e astuto
ha ben celato il suo mistero…

San_galgano_interno_2007