Il fantasma che c’è in me

 

Il fantasma che c’è in me
tu appena intravedi
tra ogni gesto quotidiano
ed il banale ripetersi
di parole e d’innocui gesti
che il ripetersi all’infinito
minimizza ogni cosa
rendendola spettro sbiadito.

Anche il dolore scolorisce
il rosso sangue in pastello
pastello su carta grezza
grano spesso come monti
costringendo i fragili pensieri
le friabili parole incomprese
ad ardite scalate su scogliere
erose da scure mareggiate.

Tu né intravedi appena l’ombra
che s’allunga sul bagnasciuga…

filename-cayolargo-195

Corda d’arco tesa

 

 

Corda d’arco tesa
d’una vita mai arresa
ogni dì una battaglia
sconfigger una canaglia
che ti ostruisce la strada
gente ignobile neppure rara
invidiosa dei tuoi successi
lente amara delle loro disfatte
navi perdute in alto mare
o incagliate in un’oscura rada.

Corda d’arco tesa
lucente e pronta a scagliare
la sua freccia su ogni cosa
s’erga ad ostacolo invalicabile
barriera ad obiettivi e sogni
al raggiungimento d’una mèta
dopo anni di fatica ed impegno
un lavoro subito e poco amato
una vita ricca d’emozioni e delusioni
intensa d’esperienze e laboriosa.

Arco
 

Il borghese ignoto

Il borghese ignoto
ha appena sfiorato l’essenza
del golfo della sua indiscussa
ed incomparabile bellezza
i pochi suoi passi han lasciato
segni indecisi tra i pini ombrosi
o sulla sabbia intrisa di sale
del bagnasciuga pesante di passi
i suoi occhi si posarono attenti
lo sguardo sull’Elba amica
a portata di mano ma lontana
Elba densa di ingenui ricordi
di giochi bambini e capelli sfatti.

Il borghese ignoto è trapassato
a miglior vita pressoché ignorato
da mille e mille indaffarate genti
che di lui né ignoravano l’esistenza.

marciana-marina-al-tramonto

 

 

Delle profondità della vita

Un anno sono cento
il mio corpo ha cent’anni
la mia mente appare
a tutti giovane e fresca
ma ha cent’anni anch’essa
ed anch’essa zoppica spesso
pensando cose senza nesso
confonde ogni semplice cosa
dalla più banale alla più noiosa
temo il futuro prossimo assai
cent’anni son tanti forse troppi
per chi, come me, ha grandi sogni
ma il sogno è colonna portante
d’ogni poeta che lascia tracce
del suo vissuto, faro importante
stella guida d’ogni navigante
nell’oceano sapiente filosofo
delle profondità della vita…

 

viaggio-fotografico-in-Bretagna

L’essenza della poesia

San Galgano è poesia
sconfinata immensa magia
di travertino secolare
sfidante il tempo e pioggia
l’inverno gelido e freddo
il fuoco che arde dell’agosto
non teme il tempo San Galgano
poiché il tempo è se stesso
solo i gargoil urlano al vento
la notte le stelle disegnano note
organi di galassie armonie celesti
diffondo tra le nude colonne brune
San Galgano è pura magia
è l’essenza della poesia…

Il tormento

Spezza ogni cosa
ogni pensiero o lettura
un film alla televisione
una cena con gli amici
spensierata serata d’evasione
dal quotidiano ripetitivo
ci rende ruote d’una bici
che gira sulle stesse strade
tutte in ripida salita erta
e tortuosa, verme d’asfalto.

Il tormento va nozze
se non c’è un muro un albero
tra le frasche ombrose
manda nel pallone la testa
ogni minima cosa ininfluente
dettaglio superfluo diviene tempesta
il tormento è specchio deformante
mostro impietoso e crudele
spesso non ti fa dormir la notte…

Bosco-Isabella-9

Oscuri pensieri

Oscuri pensieri affollano la mente,
uccidono i pensieri le immagini
l’oggi il domani e l’ieri scompaiono
bombe d’una potenza infame
spezzano ogni cosa sbriciolando
monti e palazzi immensi aghi
perforano il mio esausto corpo
che s’agita come un verme uncinato
la paura m’impugna e mi stringe
con la sua immensa mano d’acciaio
in fondo al cuore esuvie di coraggio
s’agitano spasmodiche come minuscoli
pesci fosforescenti nei fondali atlantici
il mio cuore è perduto solingo
in fondo alle fosse delle Marianne
urla disperato una vecchia canzone:
l’uomo in frac di Modugno.

Fossa_Marianne