Il borghese ignoto

Il borghese ignoto
ha appena sfiorato l’essenza
del golfo della sua indiscussa
ed incomparabile bellezza
i pochi suoi passi han lasciato
segni indecisi tra i pini ombrosi
o sulla sabbia intrisa di sale
del bagnasciuga pesante di passi
i suoi occhi si posarono attenti
lo sguardo sull’Elba amica
a portata di mano ma lontana
Elba densa di ingenui ricordi
di giochi bambini e capelli sfatti.

Il borghese ignoto è trapassato
a miglior vita pressoché ignorato
da mille e mille indaffarate genti
che di lui né ignoravano l’esistenza.

marciana-marina-al-tramonto

 

 

Delle profondità della vita

Un anno sono cento
il mio corpo ha cent’anni
la mia mente appare
a tutti giovane e fresca
ma ha cent’anni anch’essa
ed anch’essa zoppica spesso
pensando cose senza nesso
confonde ogni semplice cosa
dalla più banale alla più noiosa
temo il futuro prossimo assai
cent’anni son tanti forse troppi
per chi, come me, ha grandi sogni
ma il sogno è colonna portante
d’ogni poeta che lascia tracce
del suo vissuto, faro importante
stella guida d’ogni navigante
nell’oceano sapiente filosofo
delle profondità della vita…

 

viaggio-fotografico-in-Bretagna

L’essenza della poesia

San Galgano è poesia
sconfinata immensa magia
di travertino secolare
sfidante il tempo e pioggia
l’inverno gelido e freddo
il fuoco che arde dell’agosto
non teme il tempo San Galgano
poiché il tempo è se stesso
solo i gargoil urlano al vento
la notte le stelle disegnano note
organi di galassie armonie celesti
diffondo tra le nude colonne brune
San Galgano è pura magia
è l’essenza della poesia…

Il tormento

Spezza ogni cosa
ogni pensiero o lettura
un film alla televisione
una cena con gli amici
spensierata serata d’evasione
dal quotidiano ripetitivo
ci rende ruote d’una bici
che gira sulle stesse strade
tutte in ripida salita erta
e tortuosa, verme d’asfalto.

Il tormento va nozze
se non c’è un muro un albero
tra le frasche ombrose
manda nel pallone la testa
ogni minima cosa ininfluente
dettaglio superfluo diviene tempesta
il tormento è specchio deformante
mostro impietoso e crudele
spesso non ti fa dormir la notte…

Bosco-Isabella-9

Oscuri pensieri

Oscuri pensieri affollano la mente,
uccidono i pensieri le immagini
l’oggi il domani e l’ieri scompaiono
bombe d’una potenza infame
spezzano ogni cosa sbriciolando
monti e palazzi immensi aghi
perforano il mio esausto corpo
che s’agita come un verme uncinato
la paura m’impugna e mi stringe
con la sua immensa mano d’acciaio
in fondo al cuore esuvie di coraggio
s’agitano spasmodiche come minuscoli
pesci fosforescenti nei fondali atlantici
il mio cuore è perduto solingo
in fondo alle fosse delle Marianne
urla disperato una vecchia canzone:
l’uomo in frac di Modugno.

Fossa_Marianne

La volontà degli Dei

 

La brezza dell’altezza
non perdona timidezza
né vertigini o ebrezza
il battesimo dell’aria
è cosa ardita e seria
infrange paura antica
sfidata solo da Icaro
rampollo di Dedalo
sfidò il calore del sole
volando con ali di cera
sciogliendosi in lacrime
amare, di morte sincera.

Mille e mille anni dopo
due arditi carpentieri
costruirono a sorpresa
una macchina volante
seme fecondo e gravido
per l’intera umanità
la condusse con ingegno
alle porte dell’universo
con eccezionali macchine
volanti sfidando gli Dei
e la loro invitta volontà…

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Il poeta zoppo

Il poeta zoppo
con bianco Panama
e bastone nero
incerto cammina
sulla strada dissestata
i gradini sono monti
le buche voragini
claudicante avanza
gli occhi dalle lacrime
offuscati la testa vacilla
l’universo s’accartoccia
sullo sconnesso selciato
il sole allo zenit brilla
sempre vivo il dolore
passo dopo passo
lacrima dopo lacrima
barcolla stringe il bastone
afferra le ultime forze
raccoglie il coraggio…

Panama

Come un re, un imperatore!

Il continuum vermiglio
della mia travagliata vita
è il dolore fosse del corpo
o del cuore, spesso tradito
da coloro a cui m’appiglio
cercando una sicura presa
un piedistallo sicuro sostegno
al mio animo mite e gentile
dote sottovalutata e futile
ai più scaltri e pusillanimi
falsi amici falsi conoscenti
alle spalle pronti a pugnalarti
tristi figuri frustrati e incapaci
il dolore mi è fedele compagno
lente e implacabile rivelatore
dell’altrui miserabili piccolezze.
Come un re li osservo dall’alto…

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La fatica di Sisifo

Quando la vita ti è pesante
non pretendi che ti si alleggerisca
ma almeno non si aggiunga peso
da chi dovrebbe in pura teoria
avere nei tuoi confronti empatia
la leggerezza non sta nelle piume
ma nei rapporti umani veri e sinceri
solo il vero Amore ti da le ali
per questo motivo i tradimenti
ti gettano nel vuoto sono sleali!
Il dolore l’inganno sono la mia cifra
son troppo mite buono e amabile
per aver sete e fame di vendetta
essa sempre ti si ritorce contro.
La fatica di Sisifo non è leggenda…

Sisifo

 

Il proprio coraggio per armatura

 

Ho vent’anni in più del mio gemello
ho ferite più profonde e sanguinanti
non ho sogni incompiuti rimorsi
né pesanti fallimenti sulla coscienza
ho vent’anni in più del mio gemello
che s’atteggia a capo famiglia
ciò che è stato incapace di costruire
vuoi per rabbia? Frustrazione? Distrugge
facendo deserto di sentimenti attorno
ruspa gigante che annienta e spiana.

Brutta bestia la cieca invidia
lente dei propri fallimenti piccolezze
d’animo e assenza di tenace volontà.

Per scoprire se stessi è utile superarsi
scavare affondo senza aver timore
dei demoni nascosti che tutti abbiamo
esser un guerriero senza aver paura
il proprio coraggio per armatura.

armatura